La struttura tridimensionale dei cromosomi influisce sullo sviluppo dei tumori

   SanitàNews, 01/12/2011

La struttura tridimensionale dei cromosomi gioca un ruolo determinante nello sviluppo di alterazioni e la nascita dei tumori. La scoperta, possibile solo grazie alle nuovissimi tecniche per visualizzare l'architettura 3D del Dna, e' stata realizzata da un gruppo di ricercatori del Mit, Massachusetts Institute of Technology e dell'Universita' di Harvard e pubblicata su Nature Biotechnology. Era noto da tempo che una delle caratteristiche delle cellule tumorali e' che alcune regioni del loro Dna tendono ad avere molti tratti duplicati mentre altri vengono eliminati, proprio queste alterazioni a renderli capaci di crescere e diffondersi senza controllo in tutto il corpo. Il Dna e' una sequenza molto lunga, nell'uomo circa 3 miliardi di basi, una sorta di libretto di istruzioni il cui preciso ordinamento codifica la produzione di proteine specifiche. Attraverso una nuovissima tecnologia per lo studio tridimensionale del Dna, sviluppata all'interno del Mit, i ricercatori hanno verificato che la collocazione fisica delle regioni del genoma della cellula e' strettamente correlata con gli 'errori' che causano lo sviluppo delle cellule tumorali, in particolare i punti che abitualmente sono molto vicini spazialmente, ma non linearmente, sono piu' propensi a presentare tagli o duplicati. Quando il Dna subisce un danno alcuni enzimi speciali entrano in azione per ripararlo, ma secondo gli studiosi se due punti vicini si trovano contemporaneamente in riparazione gli enzimi possono accidentalmente attaccare i due tratti tagliando quindi fuori l'intera sequenza che era presente tra i due tratti. Nel futuro i ricercatori prevedono di analizzare i modelli 3D del genoma di diversi tipi di cancro per verificare se le alterazioni che possono manifestarsi differiscano all'interno delle varie tipologie di tumore.