Quanto devono preoccupare i noduli al seno?

   Sportello Cancro, Antonella Sparvoli, 04/03/2012

MI SPIEGHI DOTTORE
Formazioni spesso benigne, ma vanno controllate

Nella maggior parte dei casi i noduli al seno sono formazioni benigne, a maggior ragione se compaiono in giovane età. Ma un controllo va sempre fatto. «L’età in cui compare il nodulo è, in genere, un elemento importante — spiega Alberto Luini, direttore della Divisione di senologia dell’Istituto europeo di oncologia di Milano —. Fra i 20 e i 30 anni, sono molto comuni i fibroadenomi: noduli benigni di natura fibrosa che crescono sotto l’influsso di squilibri ormonali. Fra i 30 e i 50 anni sono, invece, più frequenti cisti costituite da una capsula con all’interno un liquido sieroso. Spesso già alla palpazione una mano esperta riesce a distinguere una formazione benigna da una potenzialmente maligna. Fibroadenomi e cisti tendono a muoversi sotto la pressione dei polpastrelli e a presentarsi con contorni lisci e regolari, come un nocciolino tutto tondo. Le formazioni maligne, invece, tendono a essere fisse, rigide e dai bordi irregolari. Comunque i sospetti vanno confermati con esami strumentali, e quando opportuno, con l’analisi delle cellule o dei tessuti con un piccolo prelievo locale».

Che cosa bisogna fare se si scopre un nodulo?

«Spesso i noduli vengono individuati dalle donne stesse o dal medico, ma nella maggior parte dei casi vengono alla luce in seguito all’esecuzione di esami di controllo come ecografia mammaria o mammografia. E così può capitare che un fibroadenoma, magari insorto a 30 anni, venga diagnosticato a 40 anni, dopo l’esecuzione di un esame. Comunque nei casi in cui il nodulo venga scoperto alla palpazione è sempre utile farsi visitare e sottoporsi a ecografia o mammografia: in gran parte dei casi bastano per capire la natura del nodulo. Nei casi dubbi potranno essere valutati altri approfondimenti, come l’analisi dei tessuti anomali».

I noduli vanno sempre rimossi?

«Se sono maligni sì. Per i fibroadenomi non occorre fare nulla, a meno che il nodulo si trovi in una posizione in cui dà fastidio: in queste circostanze può essere asportato con un mini intervento in day-hospital. In rari casi, le cisti possono essere "bucate" per estrarre il liquido all’interno (agoaspirazione). Questa procedura, specie nelle donne dopo i 40 anni, a volte viene fatta per esaminare il contenuto della cisti per fugare ogni dubbio sulla sua natura oppure per alleviare il senso di fastidio che può causare, soprattutto se di grosse dimensioni. Una volta svuotata la cisti si sgonfia da sola, ma può nuovamente riempirsi di liquido».

Quali controlli sono indicati per il seno?

«L’ecografia nelle donne giovani, associata, a giudizio del medico, alla mammografia. L’esecuzione di indagini diagnostiche a scopo preventivo come la mammografia è raccomandata nelle donne sopra i 40 anni, e la ripetizione annuale o biennale deve essere consigliata dal medico. Se la paziente presenta familiarità per tumore mammario è necessario stabilire un programma di controlli clinici e strumentali più intenso in rapporto al rischio familiare definito dal medico senologo».