Cancro al seno: al via indagine sulla tossicità finanziaria

   www.healtdesk.it, 22.03.2024

L'iniziativa

Sarà realizzata dall’Associazione nazionale donne operate al seno (Andos) in collaborazione con CREA Sanità un’indagine sulla tossicità economica che interessa le donne con cancro al seno.
L'iniziativa è stata annunciata dalla presidente dell’Andos nazionale, Flori Degrassi, durante il talk “Effetti Collaterali” che ha puntato i riflettori sulle complicanze economiche che pesano sulle donne e le loro famiglie.


Secondo i dati più recenti, la tossicità finanziaria colpisce il 26% delle persone con cancro e non risparmia le donne con cancro della mammella, la neoplasia più comune del sesso femminile con circa 55.900 nuovi casi l’anno.

«Ho sempre pensato che il nostro sistema sanitario garantisse l’accessibilità e l’equità delle cure – dice Degrassi - e in effetti, nel nostro particolare ambito, molto si è fatto per migliorare la diagnosi e la terapia. Oggi però in molte Regioni si cominciano a riscontrare problemi legati alla difficoltà di ottenere appuntamenti diagnostici anche durante il follow-up legati alla mancanza di presa in carico delle donne e alle difficoltà di essere trattate chirurgicamente e terapeuticamente nei tempi prescritti». Con l’abbassarsi dell’età delle donne con diagnosi di tumore della mammella, sostiene Degrassi, stanno aumentando le difficoltà economiche negli anni successivi alla diagnosi a causa, per esempio, della diminuzione del reddito o della perdita del lavoro, dell'aumento delle spese mediche e per l’acquisto di farmaci di supporto, dei costi di viaggio e alloggio per raggiungere i centri di cura, il ricorso alla sanità privata per indagini che aggirino i tempi delle liste di attesa e per le donne in chemioterapia, l'acquisto delle parrucche.

L’impoverimento, inoltre, interessa spesso anche familiari e caregiver a causa delle conseguenze delle assenze forzate dal lavoro o della cessazione di attività in proprio.
«Essere donna – interviene Simona Saraceno, presidente del Comitato Andos di Roma - è un fattore di rischio primario per la tossicità finanziaria: un recente studio di Jama Network Open ha calcolato la presenza di difficoltà economiche nel 35,3% delle donne con cancro al seno dei Paesi ad alto reddito e nel 78,8% di quelli a medio reddito».

I problemi economici, la perdita del lavoro o del reddito, i debiti preesistenti o contratti in occasione della malattia «rientrano tra i “determinanti sociali di salute”» sottolinea Johann Rossi Mason, direttrice del MOHRE e promotrice dell’evento. «Le condizioni e i contesti di vita hanno un peso sia sul rischio di ammalarsi che sulla possibilità di sopravvivenza. Basti pensare – sottolinea - che uno studio appena pubblicato su Journal of Public Health ha evidenziato che circa il 25% dei decessi per cancro interessa persone con basso livello di istruzione».

La survey realizzata con Andos indagherà aree come l’accesso alle prestazioni e alla presa in carico, la spesa privata, gli effetti sulle capacità di acquisto e l'andamento della qualità della vita delle donne operate al seno, precisa Federico Spandonaro, economista e presidente del comitato scientifico di CREA Sanità, «con l’obiettivo di misurare, attraverso la rete territoriale dell’Associazione l’incidenza del fenomeno di impoverimento causato dalla malattia su questo specifico target».

La tossicità finanziaria «interessa anche i pazienti di sistemi sanitari universalistici come il nostro» osserva infine Francesco Perrone, presidente dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom): «Abbiamo già dimostrato, in uno studio su 3.760 cittadini con tumore in Italia, che al momento della diagnosi il 26% deve affrontare problemi di natura economica e il 22,5% peggiora questa condizione di disagio durante il trattamento. Questi ultimi, inoltre, hanno un rischio di morte nei mesi e anni successivi del 20% più alto».


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